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L'Università tra innovazione formativa e innovazione delle professioni

Versione: 1.0

Angelo Chianese
Giuseppe Gentile
Giuseppe Zollo

 
 
 

Sommario:

L’Università tra innovazione formativa e innovazione delle professioni è il titolo dell’incontro svoltosi il 4 giugno, alle ore 12.30, presso l’Aula Magna Leopoldo Massimilla della Facoltà di Ingegneria di Piazzale Tecchio. Il convegno ha permesso di illustrare agli assessori e alle autorità accademiche invitate i risultati raggiunti dal Progetto Nord-Sud, coordinato dal professore Vincenzo Naso, e dal Progetto Campus Campania, di cui è responsabile il professore Giuseppe Zollo, finanziati entrambi dal P.O.R. della Regione Campania 2000/2006 (Misura 3.7 – Azione b). Nel corso della giornata sono state ascoltate le testimonianze degli studenti che hanno preso parte al progetto e dei rappresentanti delle aziende che li hanno ospitati nel periodo di tirocinio previsto dal percorso.

 

Indice:

1. Programma della giornata
2. Progetto Nord Sud
3. Progetto Campus Campania
4. Biologia generale e applicata
5. Informatica e beni culturali
6. Ingegneria per l'ambiente ed il territorio
7. Statistica e Informatica per l'Economia e le Imprese
8. Urbanistica e Scienze della Pianificazione territoriale e ambientale (classe VII)
9. BASINF Campania
10. IDEA (Istructional DEsign Applications)
11. Radio F2
12. Diffusione del modello di valutazione Campus CRUI
 
 


1. Programma della giornata
presentazione
 
 
2. Progetto Nord Sud
Il Progetto Nord-Sud coinvolge la Regione Campania e la Regione Piemonte, il Politecnico di Torino e l'Università Federico II di Napoli, ed è rivolto agli studenti che partecipano al Progetto Lauree Professionalizzanti (PRLP).
I corsi di laurea coinvolti sono Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria Elettronica e Scienza e Ingegneria dei materiali.
Autori: Giuseppe Gentile e Vincenzo Naso
 
 
3. Progetto Campus Campania
Campus Campania è un progetto finanziato dalla Regione Campania e dall'Unione Europea mediante il Fondo Sociale Europeo (FSE) mirato al rafforzamento delle lauree professionalizzanti di I livello.
Autori: Giuseppe Zollo
 
 
4. Biologia generale e applicata
Il percorso formativo in Tecniche Biomolecolari Avanzate si differenzia dagli altri curricula del CdL in Biologia Generale e Applicata in quanto maggiormente professionalizzante nell'ambito della Biologia avanzata e sue applicazioni e rivolto ad un numero limitato di studenti, fa ricorso ad un più ampio numero di attività di laboratorio; in particolare si propone un modulo specificamente dedicato all' acquisizione delle conoscenze teorico pratiche delle moderne metodologie applicate alla diagnostica per la tipizzazione di individui, varietà e specie.
Caratteristica del nuovo percorso formativo è la partecipazione attiva alla docenza di esperti provenienti dalla Polizia scientifica e da realtà industriali, che svolgeranno interamente i corsi professionalizzanti di Tecniche di Polizia scientifica 1 e 2 ed in parte collaboreranno con i docenti interni nei corsi di Laboratorio di diagnostica molecolare e di Microbiologia.
Si prevede lo svolgimento di attività sperimentali professionalizzanti presso i laboratori della Polizia Scientifica.
Inoltre numerosi moduli già presenti in altri curricula della Biologia Generale e Applicata sono stati modificati al fine di rispondere ad una maggiore professionalizzazione delle competenze attese.
Autori: Simonetta Bartolucci, Fabiola Mancone e Claudia Racioppi
 
 
5. Informatica e beni culturali
Il portale www.dol.unina.it rende possibile l'introduzione di cambiamenti nella didattica quali i seguenti passaggi:
- da sistema di erogazione a sistema di Costruzione Collaborativa dei saperi;
- da sistema gerarchico a comunità di pratica;
- da sistema passivo di apprendimento a sistema attivo;
- da lezione tradizionale a repository distribuita di conoscenze.
Autori: Francesca Cantone
 
 
6. Ingegneria per l'ambiente ed il territorio
Il controllo e monitoraggio di un sistema di gestione dell'ambiente e/o del territorio costituiscono la "missione" dei laureati del Corso di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il territorio.
La progettazione e direzione di sistemi di gestione dell'ambiente, le metodiche di valutazione del rischio derivante da cause naturali e/antropiche e le tecniche di mitigazione nonchè la pianificazione e gestione del territorio costituiscono l'ambito professionale specifico dei laureati del Corso di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il territorio. L'offerta formativa sarà articolata in più curricula corrispondenti a diversi settori di specializzazione.
In particolare, nel curriculum "Difesa del suolo" si analizzano le cause del dissesto idrogeologico del territorio ed i rischi da esso derivanti e si studiano le tecniche e gli interventi di protezione e mitigazione del rischio; in quello "Protezione e risanamento dell' ambiente" si identificano e valutano gli effetti sull'ambiente delle attività antropiche studiandone le tecniche di protezione; infine, in quello di "Governo delle trasformazioni territoriali" si definiscono metodi, tecniche e strumenti per l'implementazione di azioni di pianificazione e gestione del territorio orientate alla tutela, al ripristino e alla valorizzazione delle risorse naturali e antropiche.
Autori: Maurizio Giugni e Massimo Greco
 
 
7. Statistica e Informatica per l'Economia e le Imprese
Il percorso formativo proposto in Metodi statistici per l'azienda (CLAS-A) all'interno del Corso di laurea in "Statistica ed Informatica per l'economia e le imprese" ha come obiettivo quello di formare figure professionali rispondenti alle nuove tendenze del mercato del lavoro nel campo dell'ICT, nella convinzione che il ruolo dello statistico nell'estrazione, nella gestione e nella comunicazione dell'informazione sia sempre più cruciale all'interno di aziende di ogni dimensione.
Si pensa, quindi, in particolare alla creazione di figure di consulenti polifunzionali, che sappiano aiutare l'imprenditore a definire i suoi fabbisogni informativi, a soddisfarli, ma anche a suggerire un utilizzo profittevole dell'informazione trovata. In questo senso, si vuole qui delineare una formazione che sia prima di tutto computer intensive, che sia metodologicamente valida, ma che abbia anche una componente più strettamente aziendalistica. In particolare, si ritiene che un rafforzamento professionalizzante del curriculum già esistente in metodi quantitativi per le ricerche di mercato, anche alla luce di nuove professionalità legate all'ICT Marketing Management, risponda ad esigenze reali della nuova economia.
Autori: Simona Balbi e Alessandra Carpentiero
 
 
8. Urbanistica e Scienze della Pianificazione territoriale e ambientale (classe VII)
Il corso punta a formare un tecnico intermedio in grado di comprendere le dinamiche urbane e territoriali e di collaborare alla redazione di piani e politiche per il controllo e la trasformazione del territorio. Alla fine del triennio, il laureato deve possedere la capacità professionale di collaborare tecnicamente alla elaborazione di piani, programmi e progetti e alla relativa gestione e valutazione, proponendosi come un operatore in grado di contribuire alla definizione e alla implementazione di strategie di recupero, valorizzazione e trasformazione della città, del territorio e dell'ambiente promosse dalle amministrazioni pubbliche istituzionalmente impegnate in questi campi e dagli attori privati sempre più coinvolti nella governance dei processi territoriali.
Ci si propone, così, di intercettare una domanda professionale consistente e in progressivo sviluppo in campo locale, nazionale ed europeo.
Autori: Daniela Lepore
 
 
9. BASINF Campania
Estensione del processo di formazione e certificazione a tutti gli studenti dell'Ateneo Federico II. I parametri della sperimentazione fatta sul campione di CampusOne stima coloro che usufruiranno di questo servizio in 10.000 studenti sul totale degli xx.xxx iscritti. Revisione o rifacimento del materiale didattico, rendendolo adatto al contesto universitario ed a quello degli standard moderni dell' e-learning. Acquisizione di un sistema di accertamento automatico delle abilità informatiche che risulti economicamente applicabile alla massa degli studenti coinvolti.
Autori: Bruno Fadini e Paolo Maresca
 
 
10. IDEA (Istructional DEsign Applications)
L'idea alla base del progetto è quella di poter supportare l'attività del progettista di contenuti di e-learning con strumenti di semplificazione dei processi di produzione dei contenuti stessi. Oggi il progettista didattico interagisce con l'autore per ristrutturare logisticamente il suo sapere che spesso si presenta in formati eterogenei non sempre di tipo digitale. La gestione del rapporto con gli autori rappresenta quindi una criticità dei progetti di e-learning anche in relazione al fatto che in ambito Universitario ci si trova a dover operare con una eterogenea tipologia di attività da sceneggiare e di e-content da sviluppare. Le esperienze avviate nella Federico II hanno spaziato da contenuti matematici ricchi di formule e grafici, a quelli ricchi di ipertesto di molte materie letterarie.
In tutti questi casi bisogna individuare le condizioni idonee alla progettazione formativa supportata dalle tecnologie dell'ICT, saper valutare la fattibilità dei progetti, saperli adattare in rapporto ai diversi vincoli e calarli nei differenti contesti; saper coordinare il lavoro di produzione di moduli didattici, saper gestire e monitorare il processo di attuazione.
Autori: Angelo Chianese
 
 
11. Radio F2
Obiettivo di Radio Federico II è di favorire le attività di comunicazione e di orientamento rivolte all'intera comunità impegnata nei processi di apprendimento, composta dagli studenti universitari e delle scuole medie superiori del territorio campano. L'obiettivo non è semplicemente quello di trasferire informazioni e contenuti, ma anche di promuovere attività di orientamento in ingresso, in itinere ed in uscita per gli studenti, attraverso la partecipazione attiva e l'uso di un linguaggio radiofonico, fruibile e giovanile.
Autori: Enrica Ammaturo
 
 
12. Diffusione del modello di valutazione Campus CRUI
Il progetto si è posto i seguenti obiettivi:
1. Individuazione e sensibilizzazione delle parti interessate all'autovalutazione, in particolare i Presidenti di CdL, le Commissioni didattiche paritetiche, i Comitati di Indirizzo ecc..)
2. Aggiornamento e formazione degli operatori (Autovalutatori e Manager didattici) sulla metodologia di autovalutazione che utilizza il modello Campus CRUI.
3. Predisposizione di sussidi, anche informatici, per raccogliere informazioni e dati utili ai processi di autovalutazione, in particolare quelli che utilizzano il Modello CRUI.
Autori: Silvana Saiello